Stufe piccole a pellet



Vorreste installare una moderna stufa a pellet ma vi manca lo spazio? Con le nuove tecnologie questo non rappresenta un problema perché le nuove stufe a pellet offrono prestazioni invidiabili con un ingombro minimo.
Flat di MCZ  per esempio è quello che fa per voi, soprattutto se dovete installare la stufa in uno spazio particolarmente ridotto. Si tratta di una stufa a pellet adatta a corridoi e spazi ristretti grazie alle sue dimensioni molto ridotte (la profondità è di soli 27 cm). Dotata di una nuova tecnologia che permette di canalizzare l’aria calda fino a 8 metri, ha una forte potenza (8kW) ed un rendimento pari all’87.7%.
La stufa permette anche di posizionare liberamente le bocchette di fuoriuscita dell’aria calda in prossimità del pavimento, con un evidente vantaggio estetico rispetto alle stufe tradizionali. Dotata di due ventilatori indipendenti, permette un preciso controllo della diffusione del calore tra i vari ambienti dove l’aria viene canalizzata. Questo grazie alla tecnologia Comfort Air, che permette di scaldare più ambienti anche non comunicanti, fino a una distanza di 8 metri.
Disponibile con frontale in acciaio, i colori dei fianchi e del top possono essere bianco, bordeaux e nero.
Misure cm 79x27,4x107h
Prezzo da 2.200 a 2.900 euro.

Stufe moderne per risparmiare sul riscaldamento



Uno dei maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico insieme alle emissioni dei veicoli è il riscaldamento domestico. Un’alternativa che riduce le emissioni inquinanti durante l’inverno oltre a permettere di risparmiare sul riscaldamento è rappresentata dalle stufe moderne, a legna o a pellet, che hanno un’alta resa in termini di potere riscaldante e inquinano decisamente meno rispetto ai modelli vecchi.
Le tipologie di stufe più efficienti sono quelle moderne, con circolazione forzata dell’aria e dei fumi. Realizzate per lo più in ghisa, sono le stufe che garantiscono il migliore rendimento energetico e il minor inquinamento rispetto alle stufe tradizionali. Alcune possono essere alimentate anche da cippato di legna (legname sminuzzato), da brichetti di legna (ceppi fatti di segatura pressata), oppure da pellet (cilindretti di segatura pressata).
Il costo di una stufa moderna si aggira sui 2-3 mila euro compresa l’installazione.
Tante le alternative fra cui scegliere come quelle della ditta scandinava Hwam, Morsø e Wiking (scandinaviadesign.it) forse quelle che garantiscono il minor inquinamento, unendo l’efficienza energetica al design.
Fino al 31 dicembre 2012 è stata poi prorogata la detrazione fiscale del 55 per cento per le spese sostenute per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Il tetto massimo è di 30 mila euro.

Come illuminare la camera da letto



La camera da letto è la parte più intima della casa, e come tale richiede grande attenzione nella scelta dell’arredamento.  Letto, comodini, materasso, tappeto, poltrona e  illuminazione:  tutto contribuisce a creare un ambiente riposante e rilassante dove sentirsi completamente a proprio agio.
L’illuminazione generale della camera da letto si risolve prevalentemente con una lampada a sospensione o con una plafoniera sistemata al centro del soffitto: sono quelle che diffondono meglio la luce.
Per l’illuminazione intorno al letto, esistono invece più soluzioni, altrettanto gradevoli ed efficaci.
Se si opta per le tradizionali lampade da appoggio, si deve puntare su modelli con flusso regolabile e corpo orientabile per aver luce adeguata e non accecante. La lampada da terra è ideale come luce complementare a quella principale. Alta 120-130 cm può sostituire l’abat-jour. Se nella camera da letto è presente una poltrona la sua sistemazione ideale è al suo fianco.
Quando lo spazio per il comodino è limitato e non si vuole occupare tutta la superficie d’appoggio, le alternative sono due: appliques o piccole sospensioni. In entrambi i casi la distanza e l’altezza ideali sono a circa 40-50 cm dal piano del letto. Se non ci sono punti luce adeguati, le derivazioni richiedono lavori di muratura, perché vanno eseguite le tracce sottomuro. Di fianco al letto, le sospensioni devono avere diffusori ben schermati e di dimensioni compatte. E’ utile anche un sistema saliscendi per regolare l’altezza in base alle posizioni che si assumono per esempio per leggere o usare il computer a letto.

Scegliere la libreria giusta per la propria casa



La libreria è un componente d’arredo utile che può essere collocato in diverse stanze della casa: in soggiorno, corridoio, camera , cameretta e studio; ovunque si vogliano tenere a portata di mano i libri preferiti.
Per scegliere la scaffalatura giusta dopo aver preso le misure della parete o dell’angolo dove si intendono riporre i libri, occorre sapere che:
la profondità delle mensole è variabile (da 15 a 45 cm): è possibile avere diverse misure a seconda del tipo di libri da ospitare e non ostacolare l’apertura e chiusura delle porte, mobili e finestre;
esistono librerie con lo schienale: in tal caso si può evitare di rifinire le pareti dietro e tenerle a vista, in mezzo alla stanza;
si possono prevedere scaffali chiusi da ante a vetro (contro la polvere)
per grandi spazi, meglio puntare su librerie modulari; è più facile ampliarle nel tempo o farle girare introno a porte e finestre.
Per rendere una libreria funzionale al 100% si deve pensare anche ad una serie di accessori.
Se si utilizzano elementi alti oltre il metro e sessanta è bene munirsi di una scaletta pieghevole.
Per consultare rapidamente i libri è utile inserire nella libreria un piccolo piano estraibile o un micro tavolino con lampada a portata di mano.
Un faretto a pinza da attaccare alle mensole della libreria è molto funzionale in quanto direzionabile ed eventualmente spostabile.
Se si tratta di una mini libreria , piccola e compatta può essere messa su ruote; si sposterà più facilmente nei vari angoli lettura.
Accanto alla libreria è utile mettere una lampada da lettura su un tavolo basso o una piantana accanto o due applique ai lati.
Si possono appendere foto e quadri per completare le pareti nei vuoti lasciati dal contorno della scaffalatura.
Quando la libreria è a piena parete si può intervallare da un mobile centrale: una vetrina, una cassettiera o una mensola porta tv.
Una soluzione per arredare con una libreria stanze non molto grandi è quella di appenderla al soffitto e non di appoggiarla a terra. Si crea così un effetto leggero, che da più respiro all’ambiente. Ovviamente bisogna verificare bene pesi e tenuta del plafone.
Un'altra soluzione salva spazio è quella di montare alcuni ripiani su una porta, purchè in legno robusto.

Porte scorrevoli per interni

Le porte scorrevoli nascono dall’esigenza di recuperare e ottimizzare lo spazio all’interno di case che negli anni sono diventate sempre più piccole. Ai modelli di porte scorrevoli con stipiti a vista si sono aggiunte le portescorrevoli a scomparsa nel muro che come un camaleonte si confondono con la parete che li ospita fino a diventarne il proseguimento naturale per colore e spessore; praticamente una porta invisibile.
Una porta scorrevole a scomparsa, non avendo appunto gli stipiti, consente di personalizzare al massimo lo stile di una casa ma richiede un telaio molto robusto per compensare tale assenza.
Vasta è la scelta dei materiali che si possono scegliere. Si va dall’alluminio al vetro serigrafato sabbiato o liscio oltre al classico legno. Le ante della porta inoltre possono essere singole, doppie, parallele speculari o curve e le misure svariate.
Se si sceglie di montare una porta scorrevole a filo muro la messa in opera è fondamentale perché il sistema non si inceppi nel tempo. Meglio affidarsi a muratore e falegname di fiducia o chiedere al rivenditore di fornire personale qualificato.
Da valutare anche la capacità del controtelaio di adattarsi a cambiamenti e ristrutturazioni future. Alcuni modelli permettono infatti di inserire interruttori e termostati nella parete dove alloggia il controtelaio, oltre a consentire di appendere mensole o mobili ma altri modelli no.

Cucine piccole: Minikitchen di Boffi

Una minicucina che in mezzo metro cubo racchiude tutte le funzioni indispensabili di un ambiente vitale della casa?
La Minikitchen di Boffi ne è sicuramente l’esempio più cool.
 
Conservazione, refrigerazione, cottura, dispensa di cibi, tutto in un unico mobile su ruote, con un solo attacco per l’energia elettrica e tutto il resto assolutamente indipendente, grazie a piccoli serbatoi e ad altri, geniali accorgimenti salva spazio.

Progettata nel 1963 dall’architetto milanese Joe Colombo e realizzata da Boffi l’anno successivo, la Minikitchen  è un vero e proprio “manifesto” della contemporaneità. 

La struttura della Minikitchen è in Corian, piastra cottura in vetroceramica con touch control, minifrigo da 50 litri ad assorbimento, tagliere in massello di teak, ruote girevoli con due freni di bloccaggio, cassetto contenimento, sportelli per stoccaggio, cassettini portaposate, prese corrente per piccoli elettrodomestici e pianetto estraibile di servizio.
Tutto questo in mezzo metro cubo.