Scegliere la libreria giusta per la propria casa



La libreria è un componente d’arredo utile che può essere collocato in diverse stanze della casa: in soggiorno, corridoio, camera , cameretta e studio; ovunque si vogliano tenere a portata di mano i libri preferiti.
Per scegliere la scaffalatura giusta dopo aver preso le misure della parete o dell’angolo dove si intendono riporre i libri, occorre sapere che:
la profondità delle mensole è variabile (da 15 a 45 cm): è possibile avere diverse misure a seconda del tipo di libri da ospitare e non ostacolare l’apertura e chiusura delle porte, mobili e finestre;
esistono librerie con lo schienale: in tal caso si può evitare di rifinire le pareti dietro e tenerle a vista, in mezzo alla stanza;
si possono prevedere scaffali chiusi da ante a vetro (contro la polvere)
per grandi spazi, meglio puntare su librerie modulari; è più facile ampliarle nel tempo o farle girare introno a porte e finestre.
Per rendere una libreria funzionale al 100% si deve pensare anche ad una serie di accessori.
Se si utilizzano elementi alti oltre il metro e sessanta è bene munirsi di una scaletta pieghevole.
Per consultare rapidamente i libri è utile inserire nella libreria un piccolo piano estraibile o un micro tavolino con lampada a portata di mano.
Un faretto a pinza da attaccare alle mensole della libreria è molto funzionale in quanto direzionabile ed eventualmente spostabile.
Se si tratta di una mini libreria , piccola e compatta può essere messa su ruote; si sposterà più facilmente nei vari angoli lettura.
Accanto alla libreria è utile mettere una lampada da lettura su un tavolo basso o una piantana accanto o due applique ai lati.
Si possono appendere foto e quadri per completare le pareti nei vuoti lasciati dal contorno della scaffalatura.
Quando la libreria è a piena parete si può intervallare da un mobile centrale: una vetrina, una cassettiera o una mensola porta tv.
Una soluzione per arredare con una libreria stanze non molto grandi è quella di appenderla al soffitto e non di appoggiarla a terra. Si crea così un effetto leggero, che da più respiro all’ambiente. Ovviamente bisogna verificare bene pesi e tenuta del plafone.
Un'altra soluzione salva spazio è quella di montare alcuni ripiani su una porta, purchè in legno robusto.

Porte scorrevoli per interni

Le porte scorrevoli nascono dall’esigenza di recuperare e ottimizzare lo spazio all’interno di case che negli anni sono diventate sempre più piccole. Ai modelli di porte scorrevoli con stipiti a vista si sono aggiunte le portescorrevoli a scomparsa nel muro che come un camaleonte si confondono con la parete che li ospita fino a diventarne il proseguimento naturale per colore e spessore; praticamente una porta invisibile.
Una porta scorrevole a scomparsa, non avendo appunto gli stipiti, consente di personalizzare al massimo lo stile di una casa ma richiede un telaio molto robusto per compensare tale assenza.
Vasta è la scelta dei materiali che si possono scegliere. Si va dall’alluminio al vetro serigrafato sabbiato o liscio oltre al classico legno. Le ante della porta inoltre possono essere singole, doppie, parallele speculari o curve e le misure svariate.
Se si sceglie di montare una porta scorrevole a filo muro la messa in opera è fondamentale perché il sistema non si inceppi nel tempo. Meglio affidarsi a muratore e falegname di fiducia o chiedere al rivenditore di fornire personale qualificato.
Da valutare anche la capacità del controtelaio di adattarsi a cambiamenti e ristrutturazioni future. Alcuni modelli permettono infatti di inserire interruttori e termostati nella parete dove alloggia il controtelaio, oltre a consentire di appendere mensole o mobili ma altri modelli no.

Cucine piccole: Minikitchen di Boffi

Una minicucina che in mezzo metro cubo racchiude tutte le funzioni indispensabili di un ambiente vitale della casa?
La Minikitchen di Boffi ne è sicuramente l’esempio più cool.
 
Conservazione, refrigerazione, cottura, dispensa di cibi, tutto in un unico mobile su ruote, con un solo attacco per l’energia elettrica e tutto il resto assolutamente indipendente, grazie a piccoli serbatoi e ad altri, geniali accorgimenti salva spazio.

Progettata nel 1963 dall’architetto milanese Joe Colombo e realizzata da Boffi l’anno successivo, la Minikitchen  è un vero e proprio “manifesto” della contemporaneità. 

La struttura della Minikitchen è in Corian, piastra cottura in vetroceramica con touch control, minifrigo da 50 litri ad assorbimento, tagliere in massello di teak, ruote girevoli con due freni di bloccaggio, cassetto contenimento, sportelli per stoccaggio, cassettini portaposate, prese corrente per piccoli elettrodomestici e pianetto estraibile di servizio.
Tutto questo in mezzo metro cubo.

Come illuminare la casa

La quantità di luce necessaria in ogni ambiente della casa dipende dalla sua funzione e dalle attività che vi si svolgono. La scelta dei punti luce va quindi valutata per ogni stanza della casa. In generale conviene prevedere una fonte luminosa che produce luce diffusa e integrarla con altri apparecchi per avere un’illuminazione puntuale da accendere solo all’occorrenza.

Le fonti luminose devono essere distribuite nella stanza in modo da evitare zone d’ombra o fastidiosi riflessi che in determinate posizioni possono abbagliare.

Per poterne valutare l’effetto globale all’interno dell’ambiente, al momento dell’acquisto va verificato il colore di luce emesso dalla lampadina, misurato in gradi Kelvin. Nella scelta è bene sapere che un valore basso esalta i colori caldi e scurisce quelli freddi, mentre un valore alto produce il risultato contrario.

La luce bianca è disponibile in tre tonalità,. Di solito riportate sulla confezione. Oltre al bianco “neutro”, si distinguono quello “caldo”, con una colorazione che tira al giallo e quello “freddo” che tende invece terso l’azzurro.

Le lampade a fluorescenza creano una luce con sfumature diverse rispetto a quella delle incandescenti e delle alogene. A differenza dei primi modelli in commercio, le fluorescenti attuali non forniscono però soltanto luce fredda: esistono anche in versioni che emettono una luce calda e diurna.

E’ bene guardare anche l’indice di resa cromatica, che specifica in quale misura i colori percepiti con l’illuminazione artificiale si avvicinano alle tonalità reali.

La sostituzione delle lampadine tradizionali con le lampade a risparmio energetico non è soltanto vantaggiosa dal punto di vista economico (il risparmio va dai 25 ai 50 euro all'anno in bolletta) ma anche da quello ambientale. Con le nuove lampadine verranno infatti disperse nell'atmosfera 20 milioni di tonnellate in meno di anidride carbonica.

Cucina monoblocco

Dopo la stufa la cucina monoblocco ha regnato sovrana per tantissimi anni. Nonostante oggi le cucine da incasso siano le più diffuse, la cucina monoblocco rimane molto utilizzata soprattutto nei piccoli spazi e nelle seconde case.

I modelli disponibili sul mercato, offrono misure che variano dai 50 ai 120 o addirittura 150 cm di larghezza, sui si abbinano dotazioni ovviamente proporzionali alla superficie del piano e al volume del vano interno. Perfetti per gli appartamenti di piccola metratura e per le seconde case, i più compatti sono comunque dotati di quattro bruciatori e di un forno di dimensioni standard. I più grandi, invece, sono destinati perlopiù a chi ha non solo un’ampia cucina, ma anche aspirazioni e capacità da chef. Possono infatti alloggiare un forno di grandi capacità o addirittura ospitarne due, uguali o con caratteristiche, dimensioni ed eventualmente funzioni diverse. Più largo è il piano, invece, maggiore è solitamente il numero dei fuochi: nei formati a partire da 70 centimetri, il numero sale a 5 o 6, muniti di bruciatori di diversa potenza, di cui quelli dal diametro superiore – e ormai quasi sempre a tripla corona, normalmente situati al centro del piano – consentono di utilizzare con comodità pentole grandi In alcuni modelli c’è posto anche per attrezzature speciali, come la griglia o la friggitrice.

Fatta eccezione per i piani elettrici a induzione, che stanno poco alla volta conquistando sia i professionisit dei fornelli sia i semplici privati, ma che raramente sono in dotazione alle cucine da libera installazione, negli ultimi decenni l’alimentazione a gas ha decisamente preso il sopravvento su quella elettrica negli elettrodomestici da cottura, in particolar modo per quanto riguarda i fornelli. Il motivo principale della scelta è di carattere economico: soprattutto se l’apparecchio viene utilizzato quotidianamente per soddisfare le esigenze di una famiglia media, i costi dell’elettricità incidono in maniera veramente sostanziosa sulla bolletta della luce, mentre quelli del gas sono notevolmente più bassi, grazie anche ai bruciatori di nuova generazione, che garantiscono un rendimento molto alto della combustione e risparmio energetico.
La fiamma del gas ha anche il vantaggio di essere regolabile in maniera più precisa di quanto non lo sia la piastra elettrica e di fornire, quindi, prestazioni migliori nella cottura dei cibi. Sul forno, invece , le preferenze sono ancora dettate prevalentemente dalle abitudini personali, anche se è opinione diffusa che il forno elettrico garantisca i risultati di cottura migliore perché sottopone gli alimenti a shock termici minori quando la ricetta richiede il passaggio da una temperatura a un’altra. In altre parole: se per le cotture sul fornello la rapidità può essere necessaria nel cambio di temperatura, per quelle al forno è quasi sempre sconsigliabile.

Vasi illuminati per esterno e interno Serralunga


Un modo simpatico ed originale per illuminare giardino e terrazzo ma anche una stanza della casa sono i vasi illuminati o luminosi.

Nei vasi Bordato Liscio di Serralunga sono introdotti impianti led, dove i i led luminosi sono grandi solo pochi millimetri e assicurano bassi consumi, alta durata, ridotte esigenze di manutenzione e massima personalizzazione nell’effetto di combinazione del colore (7 differenti colori e un semplice telecomando RF per programmare colori e sequenze).
Prezzo a partire da 52 euro. Serralunga.com

Marcantonio di Serralunga è invece un grande vaso cilindrico dalla forma slanciata. Di intenso impatto è adatto per la decorazione di interni ed esterni. Di facile collocazione per via del poco spazio occupato in pianta, può essere utilizzato per l’idrocoltura. Riciclabile al % ha un’alta resistenza meccanica ed è antiurto, in diverse varianti di colore.
Prezzo a partire da 390 euro. Serralunga.com

Cappe aspiranti moderne di design

Aria di Falmec
Cappa a parete con tecnologia NRS per la massima silenziosità- E’ in acciaio inox spazzolato e vetro temperato nero e bianco. Ultra sottile, si presenta con una forma a cuneo, con linee squadrate e rigorose.
Illuminazione con tecnologia LED. Misure cm 80x44,4x107,6h oppure 136.6 h
Prezzo 1.896 euro - in alto a sinistra

FDP 4506 IXS Polyedro - Franke
Cappa a isola in acciaio inox dalla forma scultorea e sfaccettata.
L’aspirazione perimetrale riduce la sensazione sonora percepita del 25%. Alle 3 velocità si aggiunge la velocità intensiva. I comandi sono elettronici e l’illuminazione a LED. Misure cm 42x42x47h
Prezzo 1.679 euro - in alto a destra

Tekna di Faber
Ultratecnologica e ultrasottile in soli 20 cm di spessore offre aspirazione intensiva temporizzata con comnadi elettronici nascosti Feel Touch. Grazie al tasto 24 può rimanere in funzione 24 ore su 24 per un ricambio continuo dell’aria. E’ in acciaio inox e misura 76cmx20x110h.
Prezzo 2.260 euro - in basso a sinistra

Cappa Fusion Gold Coll.Best Platinum 2011 – Best
Dal design futuristico, è in vetro riflettente e acciaio lucido dorato. Ha comandi soft touch che regolano le 4 velocità- Il sistema di aspirazione convoglia i fumi nella parte inferiore dove sono posizionati i filtri. A richiesta il kit camino. Misure: 80x45x74 h.
Prezzo 1.660 euro - in basso a destra